|
|
|
PRINCIPI PER IL CONTROLLO DEL PESO Il principio di
base per un efficace programma di controllo del peso è che quest’ultimo possa
essere diminuito solamente tramite un bilanciamento energetico negativo che si
verifica quando il dispendio calorico eccede l’apporto. Il
modo più efficace per creare un deficit calorico è ottenuto combinando una
dieta ( riduzione dell’apporto calorico) con l’esercizio ( aumento del
dispendio calorico); questo
deficit non deve però eccedere le 1000 Kcal al giorno. Una dieta ben bilanciata
deve contenere una quantità adeguata di proteine, grassi, carboidrati,
vitamine, minerali ed acqua. Per assicurarsi che
ogni perdita di peso sia dovuta alla perdita di materia grassa piuttosto
che di materia magra il dietologo deve: - utilizzare il
metodo della composizione corporea per stimare il peso ideale e la perdita di
grasso, -
incoraggiare la partecipazione ad un programma
di esercizio aerobico ( questo tipo di allenamento aumenta la perdita di
grasso e conserva i tessuti della massa magra) - prescrivere una
dieta ricca di carboidrati e povera in grassi per prevenire la deplezione del
glicogeno muscolare. Per aumentare al
massimo il dispendio energetico totale, bisogna selezionare un’attività che
può essere svolta ad un’intensità media e bassa per lunga durata. Ad esempio
il programma potrebbe essere il
seguente: 1. Metodo: jogging,
camminare, correre, nuotare, o andare in bicicletta e anche gli sport di squadra 2. Intensità: dal
60% al 70% del VO2 max 3. Durata: 30
minuti o oltre 4. Frequenza: una o
due volte al giorno 5. Lunghezza del
programma: dipende dalla perdita di peso desiderata. Un’accurata
analisi del dispendio energetico durante le attività fisiche selezionate rivela
che incrementi nella velocità dell’esercizio (intensità) producano solamente
un minimo aumento del tasso energetico. Quindi la durata dell’esercizio
e la distanza totale
percorsa sono molto più importanti della velocità (intensità), per rendere
massimo il dispendio energetico. Oltre
all’incremento del dispendio energetico e al bilanciamento energetico negativo
per la perdita di peso, l’esercizio aerobico giornaliero assicura che il peso
perso sia dovuto alla perdita di grasso piuttosto che alla perdita di tessuto
muscolare. Studi fatti nel
1985 da Pavlou et al., fecero arrivare i ricercatori alla conclusione che
l’aggiunta di esercizio aerobico ad un regime dietetico preserva
la massa magra esistente, aumenta l’utilizzo dei grassi per la
produzione di energia ed è più efficace nella riduzione dei depositi di grasso
che la sola dieta. L’allenamento di resistenza cardiorespiratoria produce,
quindi, i tre seguenti cambiamenti in relazione alla perdita di grasso e alla
conservazione dei tessuti magri: 1. L’incremento
dei livelli di adrenalina e noradrenalina rilasciate durante l’esercizio
fisico stimola la mobilizzazione
dei grassi dalle riserve ed attiva la lipasi enzimatica, che scinde i
trigliceridi in acidi grassi
liberi. 2. Per gli
individui allenati, una percentuale maggiore di energia utilizzata
durante l’esercizio deriva dal metabolismo degli acidi grassi liberi.
Inoltre, la capacità del miocardio di ossidare i grassi per utilizzare
l’energia viene aumentata. 3.
L’allenamento di resistenza aumenta la soglia aerobica, il punto in
cui, durante l’esercizio, i
livelli di acido lattico aumentano rapidamente. Il metabolismo degli acidi
grassi liberi è, quindi, inibito dall’acido lattico ed un aumento della
soglia anaerobica permette il metabolismo di una quantità di grasso maggiore
per avere energia durante l’esercizio. Un’altra ragione
importante per includere l’esercizio fisico come parte del programma
di controllo del peso è l’effetto che ha sul valore del metabolismo
basale. I dati attuali
indicano che si può agire nel contrastare la riduzione del RMR che normalmente
avviene durante una dieta. Un’attività fisica può facilitare la perdita di
peso causando un aumento di RMR post-allenamento. Infatti un esercizio
aerobico di intensità moderata aumenta quest’ultimo e
quest’incremento può persistere fino a 12 ore dopo l’esercizio. Questo effetto appare essere in
relazione all’intensità e alla durata dell’esercizio stesso. Esiste quindi
una correlazione dose-effetto tra il dispendio energetico totale dell’attività
fisica e la riduzione della massa grassa. |
|
Inviare a webmaster@prevenia.com un messaggio di posta elettronica
contenente domande o commenti su questo sito Web.
|