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I vantaggi del digitale L’immagine mammografica tradizionale è un’immagine su pellicola che, al pari di una fotografia, dopo essere stata prodotta non è più modificabile. Inoltre la mammella è costituita da zone a densità diversa: poiché queste zone verranno riprodotte in un’unica immagine, vi saranno aree ben rappresentate, e quindi ben studiabili, accanto ad aree non correttamente rappresentate, troppo chiare o troppo scure, e quindi non correttamente studiabili. L’immagine digitale può invece essere elaborata dal computer anche dopo la formazione: può quindi essere opportunamente modificata variando i parametri di contrasto, luminosità, ingrandimento ecc., rendendo così possibile la corretta visualizzazione di ogni diversa area della mammella. L'immagine digitale può essere visualizzata su monitor ad alta definizione o stampata su pellicola mediante stampanti laser. Uno dei fattori che talvolta non consentono di diagnosticare un tumore alla mammografia è che l’area patologica è dotata di una differenza di contrasto intrinseco troppo bassa nei confronti del tessuto sano circostante. Poiché l’immagine digitale può venire elaborata dopo l’acquisizione, le differenze di contrasto possono essere esaltate, rendendo più agevole la diagnosi. Il rendimento complessivo del sistema, in particolare per quanto riguarda la risoluzione di contrasto, è decisamente superiore al sistema convenzionale. Questo consente di ottenere immagini di ottima qualità diagnostica con una minore dose di radiazioni. Inoltre, poiché le immagini possono essere rielaborate al computer, è possibile avere una buona mammografia anche in condizioni di esposizione non ottimali. Pertanto viene ridotto il problema, comune invece con tecnica tradizionale, della ripetizione di esami non diagnostici perché non correttamente esposti. Si riduce quindi la dose di radiazioni somministrata alle donne, fattore questo particolarmente importante in mammografia in quanto l’indagine, per essere efficace ai fini della prevenzione, deve essere ripetuta periodicamente ogni 1-2 anni. L’acquisizione digitale rende possibile l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale per migliorare le immagini ed assistere il radiologo nella loro interpretazione; sono in fase di avanzata sperimentazione sistemi che consentono l’analisi dell’immagine e la ricerca, da parte del computer, di alterazioni possibile espressione di neoplasia mammaria. Tali sistemi (CAD, Computer Assisted Diagnosis) potrebbero essere utilizzati come ausilio al radiologo nella refertazione ("secondo lettore"), consentendo un aumento dell’efficacia dell’indagine, la riduzione dei costi e la possibilità da parte dei radiologi di refertare un numero più ampio di esami. La disponibilità di immagini in forma digitale consente la creazione di archivi informatici completi, comprendenti sia tutte le notizie cliniche riguardanti le pazienti sia le relative immagini. Si dovrebbe pertanto ottenere una completa cartella clinica computerizzata, con vantaggi oltre che nella gestione pratica, anche per gli aspetti riguardanti la ricerca e la didattica. Infine, l’immagine digitale può essere trasmessa a distanza (altre stazioni di lavoro presso ospedali, medici di base, centri di ricerca, qualunque computer collegato tramite rete o linea telefonica) con diverse possibili applicazioni: trasmissione dal luogo di esecuzione al luogo di refertazione, trasmissione a centri di riferimento per consulto, ecc. E' possibile pertanto effettuare la mammografia a Torino o a Londra ed inviare le immagini ottenute, quasi in tempo reale, a New York o a Parigi. In conclusione, la tecnica digitale permette di ottenere immagini mammografiche di elevatissima qualità, con possibilità di scoprire neoplasie in alcuni casi non diagnosticabili con tecnica tradizionale. L’impiego della mammografia digitale dovrebbe inoltre comportare un vantaggio ulteriore per la donna in termini di riduzione della dose di radiazioni somministrata. L’ostacolo principale alla diffusione di questa procedura è attualmente rappresentato dagli elevati costi delle apparecchiature necessarie: si tratta, infatti, di macchinari molto sofisticati, dotati di un elevato contenuto tecnologico e frutto di anni di ricerche. E’ pertanto comprensibile come, almeno in una prima fase, il costo di questi apparecchi sia notevole. Charles Gros affermava: "la mammografia non ammette che la perfezione". Digitale o tradizionale, la mammografia è comunque un’ indagine importante, da effettuare periodicamente e con la migliore tecnica possibile, per scoprire un eventuale tumore in fase iniziale e salvare, quindi, la vita alla donna. |
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